In ambito hospitality, la continuità del servizio (comfort in camera, disponibilità di ACS (Acqua Calda Sanitaria), climatizzazione affidabile) è un requisito essenziale, ma spesso si traduce in consumi energetici elevati e poco ottimizzati.
L’intervento descritto di seguito riguarda una struttura ricettiva business in provincia di Modena, con occupazione sostanzialmente costante durante l’anno (ad eccezione del mese di agosto), dove è stata realizzata una riqualificazione energetica basata su un sistema PVT (FotoVoltaico Termico) abbinato a PdC (Pompa di Calore) di tipo geotermico.
Contesto e obiettivi dell’intervento
La struttura, situata a Sassuolo (MO) e dotata di n. 70 stanze, presentava un profilo di consumo tipico degli hotel orientati al business: richiesta di acqua calda e climatizzazione stabile, con funzionamento prolungato e carichi ripetitivi.
L’obiettivo dell’intervento è stato duplice:
- Ridurre i consumi di gas e di energia elettrica a parità di comfort;
- Integrare produzione elettrica e termica in un unico sistema, rendendo l’energia più “utile” e disponibile nelle fasce di effettivo fabbisogno (sanitario e integrazione riscaldamento).
Situazione ante intervento: consumi e costi
Dalle rilevazioni disponibili, i consumi annui risultavano:
Gas naturale
- Consumi: 30.000 Smc (Smc = standard metri cubi)
- di cui 9.000 Smc per produzione ACS
- Spesa media annua: € 28.200
- Costo medio: € 0,90 / Smc
Energia elettrica
- Consumi: 60.000 kWh
- Spesa media annua: € 16.000
- Costo medio: € 0,28 / kWh
Questi valori evidenziavano margini di miglioramento importanti, soprattutto sulla quota gas legata ad ACS e integrazione termica.
Soluzione progettata e installata: impianto PVT ibrido + PdC geotermica
L’intervento ha previsto la realizzazione di un impianto TERMO-FOTOVOLTAICO in senso PVT (quindi ibrido elettrico + termico, da non confondere con il TPV (TermoFotoVoltaico) che converte radiazione infrarossa da sorgenti calde).
Nel PVT, infatti, un unico modulo produce:
- Energia elettrica come un impianto fotovoltaico tradizionale;
- Energia termica recuperando calore, utile per ACS e integrazione riscaldamento.
Generatore PVT
- 80 moduli in silicio monocristallino (Made in Italy)
- Tutti moduli solari ibridi serie DUOSOLIS
- Potenza elettrica nominale: 40 kWₑ (80 × 500 W)
- Potenza termica nominale: 112 kWₜ
Pompa di calore e gestione stagionale
Il sistema comprende inoltre una PdC (Pompa di Calore) acqua-acqua di tipo geotermico, elio-assistita, con scambio diretto sui moduli ibridi, della potenza di 30 kW, destinata a:
- produzione di acqua calda per riscaldamento (integrazione);
- produzione di acqua calda per uso sanitario (ACS).
Per la stagione estiva, sono previsti anche n. 2 dissipatori di calore funzionali alla produzione di energia frigorifera (raffrescamento), migliorando la flessibilità e la continuità d’impiego dell’impianto lungo tutto l’anno.
Risultati attesi: riduzione consumi e risparmio economico
L’installazione consente una riduzione stimata dei consumi pari a:
Risparmio gas
- 13.000 Smc/anno complessivi, di cui:
- 7.000 Smc per ACS
- 6.000 Smc per riscaldamento (integrazione)
Risparmio energia elettrica
- 37.000 kWh/anno di riduzione in bolletta elettrica
Traduzione economica dei benefici
- € 11.700 risparmio su gas metano
- € 10.360 risparmio su energia elettrica
- € 1.100 da vendita energia
- Totale annuo stimato: € 23.160
Box numeri chiave (pronto per il sito)
Località: Sassuolo (MO)
Struttura: Hotel business – 70 stanze
Tecnologia: PVT (FotoVoltaico Termico) ibrido + PdC (Pompa di Calore) geotermica acqua-acqua
Impianto PVT DUOSOLIS:
- 80 moduli ibridi monocristallini (Made in Italy)
- 40 kWₑ elettrici nominali
- 112 kWₜ termici nominali
Pompa di calore:
- 30 kW acqua-acqua, elio-assistita, scambio diretto sui moduli
- 2 dissipatori per produzione frigorifera estiva
Risparmi energetici stimati:
- Gas: 13.000 Smc/anno
- Elettricità: 37.000 kWh/anno
Beneficio economico annuo: € 23.160
Costo chiavi in mano: € 130.000 + IVA 10%
Tempo di rientro stimato: 5,7 anni
Perché questa soluzione è particolarmente adatta agli hotel
Un impianto PVT, soprattutto se integrato con PdC geotermica, è strategico per strutture ricettive perché:
- valorizza il fabbisogno continuo di ACS, trasformandolo in un driver di efficienza;
- riduce la dipendenza dal gas senza sacrificare comfort e disponibilità di servizio;
- consente gestione stagionale più efficace (inverno: supporto termico; estate: supporto al raffrescamento);
- prepara la struttura a un’evoluzione ulteriore: monitoraggio avanzato, ottimizzazione dei carichi, integrazione con accumuli e gestione intelligente dell’energia.
Prospettive: un impianto pronto per l’energia “smart”
Oltre al risparmio immediato, questo tipo di intervento rappresenta una base solida per sviluppi futuri, come:
- ottimizzazione con logiche di EMS (Energy Management System, Sistema di Gestione dell’Energia);
- eventuale integrazione con accumulo elettrico per aumentare autoconsumo e resilienza;
- predisposizione a servizi energetici evoluti (riduzione picchi, gestione fasce tariffarie, report ESG).



