Impianto su tetto Solar ready

Realizzazione di un Impianto fotovoltaico da 20 kWp con accumulo: quando una nuova abitazione nasce già “Solar Ready”

La transizione energetica degli edifici non riguarda più soltanto l’isolamento dell’involucro o l’efficienza degli impianti termici. Le nuove abitazioni sono sempre più chiamate a diventare sistemi energetici integrati: edifici capaci di produrre energia, accumularla, gestirla in modo intelligente e ridurre la propria dipendenza dalla rete elettrica e dai combustibili fossili.

In questa visione si inserisce l’impianto fotovoltaico realizzato da Syntropia Srl su una nuova abitazione, progettata fin dall’origine per valorizzare al massimo il proprio potenziale solare.

L’intervento prevede un impianto fotovoltaico da 20 kWp di potenza di picco, abbinato a un sistema di accumulo da 21 kWh. I moduli sono stati installati su tetto piano, mediante strutture zavorrate inclinate a 10°, tra loro collegate per migliorare il comportamento complessivo del sistema rispetto alle azioni del vento.

Non si tratta quindi di un semplice impianto aggiunto a posteriori, ma di una scelta progettuale coerente con una nuova idea di edificio: un’abitazione predisposta per produrre energia rinnovabile direttamente in sito.

Un tetto piano pensato come infrastruttura energetica

Uno degli aspetti più interessanti dell’intervento è proprio il tetto.

L’abitazione dispone di un’ampia copertura piana, libera e ben sfruttabile, concepita non solo come elemento edilizio, ma come vera e propria superficie tecnica destinata alla produzione energetica. Questa impostazione consente di installare un numero significativo di moduli fotovoltaici, ottimizzando disposizione, accessibilità, manutenzione e integrazione con i sistemi elettrici dell’edificio.

La scelta di strutture zavorrate inclinate a 10° permette di ridurre l’impatto visivo, contenere le interferenze con la copertura e mantenere una configurazione ordinata e tecnicamente efficace. Il collegamento tra le zavorre contribuisce inoltre a migliorare la stabilità dell’insieme, aspetto particolarmente importante per impianti installati su tetti piani esposti al vento.

Il risultato è un impianto pulito, compatto e ben integrato nell’architettura dell’edificio.

Fotovoltaico e accumulo: più autoconsumo, più indipendenza, più sostenibilità

L’abbinamento tra fotovoltaico e accumulo rappresenta oggi una delle soluzioni più efficaci per aumentare l’autoconsumo dell’energia prodotta.

Durante le ore diurne l’impianto fotovoltaico produce energia elettrica rinnovabile. La quota immediatamente utilizzata dall’abitazione riduce il prelievo dalla rete, mentre l’energia non consumata istantaneamente può essere immagazzinata nel sistema di accumulo da 21 kWh e resa disponibile nelle ore serali o nei momenti di minore produzione solare.

Questo consente all’abitazione di migliorare sensibilmente il proprio profilo energetico, riducendo i costi di esercizio e aumentando l’autonomia rispetto alle oscillazioni dei prezzi dell’energia.

In una nuova costruzione, questa scelta assume un valore ancora maggiore: l’impianto fotovoltaico non viene considerato come un accessorio, ma come parte integrante della strategia energetica dell’edificio.

Il concetto di edificio “Solar Ready”

La Direttiva europea “Case Green” introduce un principio molto chiaro: i nuovi edifici dovranno essere progettati in modo da ottimizzare il loro potenziale di produzione di energia solare, tenendo conto dell’irraggiamento disponibile e consentendo l’installazione successiva di tecnologie solari efficienti sotto il profilo dei costi.

Nel testo della Direttiva questo approccio viene espresso attraverso il concetto di edifici predisposti per il solare. In altre parole, non è più sufficiente progettare una copertura solo per proteggere l’edificio: occorre pensare il tetto come uno spazio tecnico strategico, in grado di ospitare impianti fotovoltaici, solari termici, solari ibridi (cosiddetti PVT) ad esempio DUOSOLIS o altre tecnologie rinnovabili senza dover ricorrere in futuro a interventi strutturali complessi e costosi.

La stessa Direttiva prevede che gli Stati membri assicurino l’installazione di impianti solari adeguati, ove tecnicamente appropriato ed economicamente e funzionalmente fattibile, con una progressione temporale che coinvolge nuovi edifici pubblici e non residenziali, edifici pubblici esistenti, nuovi parcheggi coperti e, dal 31 dicembre 2029, tutti i nuovi edifici residenziali.

Questo significa che il concetto di Solar Ready non è soltanto una scelta virtuosa, ma rappresenta una direzione normativa sempre più evidente.

Anticipare il futuro normativo con scelte progettuali intelligenti

L’impianto realizzato da Syntropia Srl interpreta in modo concreto questa evoluzione.

Una nuova abitazione dotata di un tetto ampio, accessibile e predisposto per l’installazione di moduli solari anticipa le logiche della Direttiva europea e migliora il valore tecnico, energetico e ambientale dell’immobile.

Progettare oggi un edificio “Solar Ready” significa:

  • valorizzare la copertura come superficie produttiva;
  • ridurre il fabbisogno energetico prelevato dalla rete;
  • aumentare l’autoconsumo grazie all’accumulo;
  • migliorare la sostenibilità complessiva dell’opera;
  • rendere l’edificio più coerente con i futuri standard europei;
  • accrescere il valore patrimoniale dell’immobile nel medio-lungo periodo.

La Direttiva (UE) 2024/1275 sottolinea inoltre che l’elettrificazione degli edifici, anche tramite impianti solari e batterie, modifica il modo in cui gli edifici consumano, generano e accumulano energia. Gli Stati membri sono infatti chiamati a promuovere lo stoccaggio dell’energia rinnovabile negli edifici.

Syntropia: energia rinnovabile integrata nell’edificio

Con questo intervento, Syntropia Srl conferma il proprio approccio alla progettazione energetica: non semplicemente installare impianti, ma integrare tecnologie rinnovabili, sistemi di accumulo e soluzioni tecniche coerenti con le caratteristiche reali dell’edificio.

L’obiettivo è accompagnare privati, imprese e progettisti verso immobili più efficienti, sostenibili e pronti per le sfide normative ed energetiche dei prossimi anni.

Un tetto piano può diventare molto più di una copertura: può diventare una piattaforma energetica.

Ed è proprio questa la direzione verso cui si muove l’edilizia del futuro.

Syntropia Srl
Energia dal futuro. Insieme più efficienti.

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