La soluzione Syntropia per le grandi strutture ricettive nelle regioni ad alta disponibilità solare
I resort con oltre 200 camere situati nel Sud Europa, in Nord Africa, Medio Oriente, Turchia, Caraibi, Messico e nelle altre aree caratterizzate da elevato irraggiamento solare presentano una condizione energetica particolarmente favorevole: i loro principali fabbisogni si concentrano proprio nei periodi in cui il sole è maggiormente disponibile.
Climatizzazione delle camere e degli spazi comuni, produzione di acqua calda sanitaria, funzionamento di cucine, lavanderie, piscine e SPA richiedono grandi quantità di energia elettrica e termica, spesso per molte ore al giorno e durante gran parte dell’anno.
Il sistema integrato Syntropia nasce per trasformare questa apparente criticità in un’opportunità: utilizzare la radiazione solare non soltanto per produrre elettricità, ma anche per generare calore e, attraverso macchine ad assorbimento, acqua refrigerata per la climatizzazione.
L’obiettivo non è semplicemente installare un impianto fotovoltaico sul tetto del resort. È costruire una vera infrastruttura energetica integrata, capace di sfruttare una quota molto più elevata dell’energia solare disponibile e di aumentare contemporaneamente efficienza, autonomia e sicurezza della struttura.
Il limite del fotovoltaico tradizionale
Un normale modulo fotovoltaico converte in elettricità soltanto una parte della radiazione solare ricevuta. Una quota rilevante dell’energia incidente si trasforma in calore, aumentando la temperatura delle celle e venendo successivamente dispersa nell’ambiente.
Nei resort, tuttavia, il calore non rappresenta uno scarto privo di valore. È una risorsa necessaria ogni giorno per:
- produrre acqua calda sanitaria nelle camere;
- alimentare docce, bagni e servizi comuni;
- riscaldare piscine e vasche;
- soddisfare i fabbisogni delle SPA;
- supportare cucine, lavaggi e lavanderie;
- produrre acqua refrigerata mediante gruppi frigoriferi ad assorbimento.
DuoSolis supera il limite del pannello convenzionale integrando, nello stesso modulo, la produzione fotovoltaica e il recupero termico. Il sistema genera quindi simultaneamente energia elettrica e calore, recuperando una parte dell’energia che un normale pannello disperderebbe nell’ambiente. La tecnologia ufficiale DuoSolis è progettata per raggiungere un’efficienza energetica complessiva nettamente superiore a quella della sola conversione fotovoltaica.
Un’unica superficie solare, tre risultati energetici
La vera innovazione per il settore hospitality consiste nella possibilità di ottenere, a partire dalla stessa superficie captante, tre diversi vettori energetici:
- energia elettrica, destinata agli impianti del resort o all’accumulo in batteria;
- energia termica, utilizzata per acqua calda sanitaria, piscine, SPA, cucine e altri servizi;
- energia frigorifera, prodotta trasformando il calore solare in acqua refrigerata mediante macchine ad assorbimento.
Si realizza così una forma evoluta di trigenerazione solare: il sole viene utilizzato per produrre elettricità, calore e freddo.
Questa configurazione è particolarmente interessante nei climi caldi, perché la richiesta di raffrescamento cresce nelle stesse ore in cui aumenta la radiazione solare. Il picco della risorsa e il picco del fabbisogno tendono quindi a coincidere.
Invece di considerare il caldo estivo come un problema da compensare acquistando grandi quantità di energia elettrica dalla rete, il sistema Syntropia utilizza proprio quella radiazione solare per contribuire alla climatizzazione del complesso alberghiero.
Come può funzionare il sistema energetico di un grande resort
DuoSolis e DuoSolis+ costituiscono la superficie di captazione energetica. L’elettricità prodotta può essere immediatamente utilizzata dal resort oppure immagazzinata in un sistema BESS, mentre l’energia termica viene trasferita agli accumuli e distribuita alle diverse utenze.
Il calore può essere impiegato direttamente per il preriscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria, per le piscine e per i servizi termici a temperatura compatibile. Quando sono richiesti livelli termici superiori, il sistema può essere integrato con SyntroCore, la pompa di calore multi-sorgente sviluppata per valorizzare e gestire energia proveniente dal sole, dall’aria e, dove applicabile, dal terreno.
Una parte dell’energia termica può inoltre alimentare gruppi frigoriferi ad assorbimento. In funzione delle temperature richieste dalla macchina, del clima locale e del profilo di carico, il calore può essere utilizzato direttamente oppure portato al livello termico necessario mediante un opportuno stadio di innalzamento della temperatura.
L’acqua refrigerata così prodotta viene accumulata e distribuita alle unità di trattamento aria, ai fan coil e agli altri terminali destinati alla climatizzazione delle camere, dei ristoranti, delle sale congressi e degli spazi comuni.
L’accumulo termico: produrre oggi ciò che servirà tra alcune ore
Nei resort la produzione e il consumo di energia non coincidono sempre perfettamente. La radiazione solare raggiunge il massimo nelle ore centrali della giornata, mentre il consumo di acqua calda può intensificarsi al mattino, alla sera o in corrispondenza di specifiche attività della struttura.
Gli accumuli termici consentono di separare temporalmente produzione e utilizzo.
Il calore raccolto durante il giorno può essere conservato per:
- l’elevato consumo serale di acqua calda sanitaria;
- i trattamenti e i servizi delle SPA;
- il funzionamento delle cucine;
- il mantenimento della temperatura delle piscine;
- l’alimentazione differita delle macchine ad assorbimento;
- la gestione dei picchi di occupazione.
Allo stesso modo, l’accumulo di acqua refrigerata permette di produrre freddo nelle ore di maggiore disponibilità solare e utilizzarlo successivamente, riducendo i picchi elettrici dei tradizionali gruppi frigoriferi.
Quando le condizioni geologiche e progettuali lo consentono, il sistema può essere ulteriormente integrato con GeoPlus, utilizzando il terreno anche come riserva e sorgente termica.
BESS e microrete: sicurezza anche in caso di blackout
In numerose destinazioni turistiche la rete elettrica nazionale può essere soggetta a interruzioni, instabilità, limiti di potenza o forti oscillazioni della qualità della fornitura.
Per un grande resort, un blackout non comporta soltanto un disagio temporaneo. Può determinare:
- interruzione della climatizzazione;
- blocco degli impianti idrici e delle pompe;
- perdita dei sistemi informatici e di comunicazione;
- problemi nella conservazione degli alimenti;
- sospensione dei servizi di cucina e ristorazione;
- fermo di ascensori, illuminazione e sistemi di sicurezza;
- danni reputazionali e richieste di rimborso da parte degli ospiti.
L’integrazione con un sistema BESS permette di immagazzinare l’energia elettrica prodotta da DuoSolis e di renderla disponibile nelle ore serali, durante i picchi di assorbimento o in caso di interruzione della rete.
Per garantire una reale continuità operativa, il BESS deve essere inserito in una microrete dotata di inverter predisposti al funzionamento in isola, sistemi di commutazione e logiche di controllo dedicate.
In caso di blackout, il sistema può mantenere attive almeno le utenze prioritarie:
- sistemi di controllo e supervisione;
- illuminazione di sicurezza;
- pompe idriche e circuiti energetici;
- refrigerazione alimentare;
- server, rete dati e comunicazioni;
- servizi essenziali delle camere;
- parte della climatizzazione;
- impianti di sicurezza e videosorveglianza.
La copertura dell’intero resort durante un’interruzione prolungata dipenderà naturalmente dal dimensionamento della produzione, delle batterie e degli accumuli. Il gruppo elettrogeno può essere mantenuto come ulteriore livello di sicurezza, ma con tempi di funzionamento e consumi di combustibile potenzialmente molto inferiori.
SyntroCode: coordinare tutti i flussi energetici
Un sistema che produce contemporaneamente elettricità, calore e freddo deve essere governato da una logica centralizzata.
SyntroCode rappresenta il livello digitale e gestionale dell’architettura Syntropia. Il sistema monitora la produzione solare, lo stato degli accumuli, i consumi elettrici e termici, le temperature, l’occupazione della struttura e le condizioni meteorologiche.
Sulla base di queste informazioni può definire le priorità operative:
- autoconsumare o accumulare l’elettricità;
- produrre acqua calda o acqua refrigerata;
- caricare o scaricare gli accumuli termici;
- attivare la pompa di calore;
- ridurre i prelievi nelle ore più costose;
- mantenere una riserva elettrica per eventuali blackout;
- programmare i cicli energetici in funzione dell’occupazione prevista.
La piattaforma Syntropia è concepita come un sistema nel quale l’energia viene catturata, convertita, conservata e distribuita in maniera coordinata, evitando che ogni componente lavori separatamente dagli altri.
Più energia dalla stessa superficie disponibile
Le coperture dei resort sono spesso occupate da impianti tecnici, terrazze, percorsi di manutenzione e servizi. Lo spazio realmente disponibile deve quindi essere utilizzato nel modo più produttivo possibile.
Installare separatamente pannelli fotovoltaici e collettori solari termici significa dividere la superficie disponibile tra due differenti tecnologie.
DuoSolis consente invece di produrre contemporaneamente energia elettrica e termica dalla stessa area. Questo permette di aumentare la quantità complessiva di energia utile ottenuta per metro quadrato, una caratteristica particolarmente importante nei complessi alberghieri con elevati fabbisogni e superfici limitate.
Il recupero del calore contribuisce inoltre a contenere la temperatura di esercizio delle celle fotovoltaiche, favorendo la produzione elettrica rispetto a un modulo sottoposto a un maggiore surriscaldamento.
Un investimento che protegge il resort dalla volatilità energetica
Un’infrastruttura Syntropia correttamente dimensionata può ridurre contemporaneamente:
- gli acquisti di energia elettrica dalla rete;
- il consumo di gas, GPL o altri combustibili;
- l’energia elettrica assorbita dai gruppi frigoriferi;
- i picchi di potenza;
- il funzionamento dei generatori di emergenza;
- l’esposizione alle oscillazioni dei prezzi energetici.
Il beneficio non deve essere valutato soltanto in termini di risparmio immediato. Un sistema integrato aumenta la prevedibilità dei costi operativi e protegge la struttura da futuri incrementi del prezzo dell’energia, da limiti infrastrutturali della rete e da possibili interruzioni della fornitura.
Per resort situati su isole, in località remote o in Paesi caratterizzati da reti meno stabili, il valore della resilienza può essere importante quanto il risparmio economico.
Comfort, sostenibilità e posizionamento internazionale
La continuità della climatizzazione, la disponibilità di acqua calda e il funzionamento senza interruzioni dei servizi rappresentano elementi essenziali dell’esperienza dell’ospite.
Allo stesso tempo, tour operator, investitori, fondi immobiliari e clienti internazionali attribuiscono crescente importanza alle prestazioni ambientali delle strutture ricettive.
Un resort capace di produrre localmente una quota rilevante dell’elettricità, del calore e del freddo necessari al proprio funzionamento può:
- ridurre le emissioni associate ai consumi energetici;
- migliorare i propri indicatori ESG;
- rafforzare il posizionamento commerciale;
- comunicare risultati concreti e misurabili;
- aumentare l’attrattività verso una clientela sensibile alla sostenibilità;
- prepararsi ai futuri requisiti energetici e ambientali del settore.
La sostenibilità non viene quindi rappresentata da un singolo impianto visibile sul tetto, ma diventa parte dell’infrastruttura operativa e del modello economico del resort.
Ogni struttura richiede una progettazione specifica
Non esiste una configurazione standard valida per tutti i complessi alberghieri.
La valutazione deve partire dall’analisi di:
- numero di camere e tasso di occupazione;
- andamento stagionale delle presenze;
- consumi elettrici e termici;
- fabbisogno di acqua calda sanitaria;
- dimensioni di piscine, SPA, cucine e lavanderie;
- carichi frigoriferi e temperature richieste;
- superfici disponibili su coperture, pensiline e terreni;
- caratteristiche climatiche del sito;
- costo locale di elettricità e combustibili;
- frequenza e durata dei blackout;
- livello di autonomia desiderato.
Sulla base di questi dati è possibile definire il corretto equilibrio tra superficie DuoSolis, potenza delle pompe di calore, capacità delle macchine ad assorbimento, volumi degli accumuli termici, potenza del BESS e utenze da mantenere operative in emergenza.
Dal pannello solare al sistema energetico del resort
La transizione energetica delle grandi strutture ricettive non può limitarsi alla sostituzione di una fonte con un’altra.
La vera evoluzione consiste nell’utilizzare integralmente l’energia disponibile, trasformandola nel vettore più utile in ogni momento: elettricità, calore o freddo.
Con DuoSolis, SyntroCore, GeoPlus, SyntroCode, gli accumuli termici e i sistemi BESS, Syntropia propone un’architettura energetica completa, modulare e adattabile alle condizioni climatiche e operative di ciascun resort.
Per approfondire la tecnologia è possibile consultare il sito ufficiale di Syntropia e la sezione dedicata a DuoSolis, dove sono disponibili ulteriori informazioni sul sistema solare ibrido.
Le proprietà alberghiere, i gruppi internazionali, gli investitori e gli operatori interessati possono richiedere a Syntropia una valutazione preliminare del proprio resort, finalizzata a stimare:
- la superficie solare installabile;
- la produzione elettrica, termica e frigorifera;
- il livello raggiungibile di autoconsumo e autonomia;
- la capacità di accumulo necessaria;
- la riduzione attesa dei costi energetici;
- la continuità garantibile in caso di blackout.
Perché il futuro dell’ospitalità non sarà soltanto alimentato dal sole.
Sarà in grado di utilizzarne tutta l’energia.



